“Il valore del metodo" - di Francesco Valduga

Aggiornato a Sabato, 10 Giugno 2017
Comunicato stampa di Sabato, 10 Giugno 2017

Con la delibera che la Provincia Autonoma di Trento ha appena approvato, e che chiamiamo “gemella” perché altrettanto viene deliberato dal Comune di Rovereto, si configurano impegni di importanza strategica per la comunità di Rovereto.
E' un documento di grande rilievo non solo per gli investimenti che comporta. Vorrei soffermarmi sul valore aggiunto di questo risultato e indicarlo in una parola: il metodo. Il protocollo d'intesa firmato l'8 febbraio 2016 poteva restare un documento di intenti se non ci fosse stata da parte delle due amministrazioni la ferma volontà di dare alle parole il seguito dei fatti.

Una volontà che era già fermamente depositata nella tempistica che le due giunte si erano date il giorno stesso del loro incontro alla ex-Manifattura Tabacchi. Furono subito costituiti gruppi di lavoro paritetici, che nell'arco di questi ultimi 15 mesi si sono periodicamente incontrati e confrontati su tesi e ipotesi diverse. Hanno soprattutto messo in campo l'apertura a ogni soluzione. Sulle varie questioni individuate come prioritarie sono stati immaginati scenari, opzioni, pro e contro.

Questo risultato è a mio modo di vedere la vittoria del civile confronto e della concretezza e dunque la vittoria di uno stile: ci insegna che non è assolutamente necessario battere i pugni come qualcuno ha spesso troppo semplicisticamente suggerito. Ci insegna che la fatica del confronto non è mai sprecata, perché permette di vedere e valutare anche con gli occhi dell'altro. Ci insegna che non ci sono controparti, ma ci sono livelli diversi di responsabilità sui quali trovare intese. Che non si può ridurre la pianificazione territoriale ad una pura questione di contrattazione. Servono certo le armi del convincimento, che non è però condurre (o sedurre) verso proprie posizioni. E' sapere rappresentare con onestà i problemi che si stanno formulando e sapere evitare posizioni pregiudiziali: questo è stato il metodo che entrambe le amministrazioni hanno seguito: chiedendo e rispondendo su ciascun problema. Vedo in questo il valore della relazione che la città di Rovereto è riuscita a stabilire con l'Ente Provincia.

Un rapporto di confronto autentico che sfocia in opere certe e in una altrettanta definita scansione temporale. Dietro a questo lavoro e a questi mesi di attesa ci sono persone che hanno lavorato con costanza e convinzione per mesi. Nel ringraziare tutti i gruppi di lavoro che da entrambe le parti hanno periodicamente messo le loro energie per il conseguimento di risultati coerenti e concreti, ritengo mio dovere segnalare a tutti i roveretani proprio questo: il valore della pazienza, dell'attesa, della fiducia, del confronto. Non mi sembra poco.

Francesco Valduga
Sindaco

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