Il nuovo Piano d'area: ecco come cambia il trasporto pubblico locale

Aggiornato a Venerdì, 08 Febbraio 2019
Comunicato stampa di Venerdì, 08 Febbraio 2019

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Più linee, più mezzi, maggiori collegamenti. E’ agendo sul potenziamento della flotta, sulle corse e su una loro maggiore frequenza che la periferia - dal 18 febbraio prossimo - sarà meglio interconnessa con Rovereto. Sono questi i tratti salienti del nuovo Piano d’Area del Trasporto Pubblico Locale presentato oggi a Rovereto dal Sindaco Francesco Valduga e dalla Presidente di Trentino Trasporti Monica Baggia.

Il potenziamento si inquadra in due precise cornici di riferimento: il Protocollo di intesa tra la Provincia Autonoma di Trento e il Comune di Rovereto, siglato nel febbraio 2016 (che includeva anche strategie di potenziamento del trasporto pubblico da attuarsi nel quinquennio 2016 – 2020), ed il Bilancio 2019 del Comune di Rovereto – votato a dicembre 2018 - che nel definire l’obiettivo della “città amichevole” individua in migliori manutenzioni, maggiore monitoraggio /sicurezza e migliore mobilità le tre azioni salienti.
“Non si tratta solo di spostare traffico, ma di ridurlo” ha detto il Sindaco Francesco Valduga che ha ricordato come accanto ad una maggiore sicurezza (solo 8 giorni fa la presentazione delle nuove risorse umane e dei nuovi progetti per la sicurezza di cui si è dotato il Comune), serva anche una mobilità che facilita l’utenza. “Una vera mobilità alternativa dalla periferia verso il centro e in particolare verso servizi come Ospedale, Solatrix, case di Riposo. Obiettivo che si è raggiunto con i Comuni vicini, ragionando assieme” ha sottolineato il Sindaco.
L’implementazione del servizio passa quindi da circa 1.218.500 bus-km netti a 1.482.000 (+22%). Il trasferimento provinciale anno di circa €. 3.700.000 viene implementato di ulteriori stanziamenti per €. 800.000 assegnati dalla PAT proprio in virtù del Protocollo d’intesa Pat-Comune, per i costi gestionali attinenti ai nuovi servizi.

Per la Presidente di Trentino Trasporti Monica Baggia il potenziamento del trasporto pubblico incide sensibilmente sulla vivibilità di una città. “La novità di questo nuovo piano d’area è che ora include Besenello e che la migliore connessione centro-periferia si realizza con l’ampliamento della rete, la modifica delle linee, con l’acquisto di sei nuovi mezzi Euro 6, dotati a bordo di videosorveglianza, a tutela e garanzia della sicurezza sia di utenti che dei dipendenti” ha esordito la Presidente di Trentino Trasporti che ha aggiunto: “...l’accesso dell’utente avrà luogo dalla parte anteriore ai fini di un controllo immediato del titolo di viaggio. Abbiamo motivo di ritenere che il tasso di evasione fosse consistente se in soli tre mesi, potenziando i controlli ovvero portando da 2 a 4 i controllori, abbiamo registrato un +20% passando da 400.00 euro a 470.000 euro. Chi sarà provvisto di ticket potrà farlo a bordo, come già avviene a Trento, pagando 2 euro”.

Le azioni previste dal potenziamento del TPL sono anche una best-practise di rapporti con il territorio, meglio collegato e più interconnesso. Tanto che a dichiarare la sua soddisfazione è stato il sindaco di Besenello Cristian Comperini. “Ringrazio l’amministrazione Comunale, e quanti hanno lavorato a questo piano: ora Besenello non è più discriminato e potrà finalmente avere più collegamenti verso l’ospedale e verso la Rsa di Nomi”.
A spiegare i dettagli del nuovo Traporto Pubblico Locale in vigore dal 18 febbraio prossimo, è stato l’ingegnere Silvio Sada. Ci sarà anzitutto da fare abitudine con una nuova numerazione delle linee:

  • La linea 1 e la linea 5- 6 diventano la linea 1 (Marco - Corso Bettini - Volano)
  • Le linee 5 e 6 (Mori - Sant'Ilario – Pomarolo - Nomi) diventano la linea 2
  • La linea 6 di Volano diventa linea 1 /
  • La linea 8 diventa linea 5
  • La linea 2 (Noriglio) diventa linea 6 (per S.Giorgio) e 6/ (nuovo ramo per l’Ospedale)
  • Infine c'è una navetta V: Volano-Calliano-Besenello-Nomi.

La frequenza sarà maggiore

  • da 30 a 20 minuti per le linee 1 e 2
  • da 60 a 30 per la linea B e la linea 6
  • da 80 minuti a 60 per la linea 3 -4 -5

In vista del 18 febbraio p.v. partirà una campagna informativa, informazioni saranno appooste alle fermate (si prega gli utenti di dedicare attenzione alla lettura delle novità che vi saranno comunicate), a disposizione ci sarà anche il Call Center di Trentino trasporti al numero 0461 82 10 00 ed il sito www.trentinotrasporti.it (apre il link in una nuova finestra) .

Informazioni dettagliate sono disponibili anche sui profili FB e Twitter di Trentino Trasporti che le condividerà con il Comune di Rovereto.

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Il quadro di riferimento: il protocollo d’intesa.
Il nodo viabilistico e più in generale della mobilità nel territorio di Rovereto è stato posto tra le priorità dell’intesa sottoscritta tra Provincia e Comune nel Protocollo d’intesa del febbraio 2016 che ha portato alla costituzione di un gruppo tecnico di lavoro con la partecipazione allargata di tecnici provinciali, comunali, della comunità di valle nonché di alcuni professionisti esterni. Il gruppo tecnico di lavoro ha condotto uno studio articolato e pluri-sistemico, attuando approfondimenti nei settori della mobilità sostenibile, del trasporto pubblico, del trasporto privato al fine di individuare gli interventi ritenuti prioritari nel settore della mobilità cittadina. Il metodo ha visto intersecarsi i temi e le problematiche del trasporto pubblico, con le infrastrutture viarie e le politiche di mobilità, nonché gli aspetti tecnico-amministrativi.
Il risultato ha portato ad identificare e condividere quattro ambiti d’indagine:
1) Ambiente e paesaggio, 2) Mobilità e traffico, 3) fattibilità tecnica e finanziaria, 4) impatto economico e sociale. E’ stata quindi proposta una articolata serie di interventi singoli, suddivisi per tipologia e mirati – per quanto attiene al Trasporto Pubblico Locale - a spostare o fluidificare il traffico veicolare. Sono state anche definite le priorità, ovvero:

  1. potenziamento del trasporto pubblico locale del bacino di Rovereto e attuazione di azioni correlate in seno al Piano Urbano della Mobilità;
  2. ripristino della stazione dei treni di Calliano funzionale ad un suo utilizzo sulla tratta Rovereto – Trento;
  3. realizzazione del passante ciclo pedonale di Piazzale Orsi per ricucire le parti est ed ovest della città, by-passando la barriera fisica rappresentata dal connubio Ferrovia-SS 12;
  4. realizzazione di una nuova stazione delle autocorriere e dei relativi parcheggi funzionali alla promozione della mobilità sostenibile e della pedonalizzazione.

Nel corso del 2017 - 2018 l’Amministrazione, con la collaborazione del consulente esterno ing. Enzo Porcu ha elaborato lo studio inerente gli interventi di potenziamento del TPL. Una prima azione di potenziamento interno alla città di Rovereto si è concretizzata nel settembre 2017, ora questo secondo intervento che realizza al meglio anche i desiderata dei Comuni vicini che afferiscono per servizi a Rovereto città.

Ufficio Stampa
8.2.2019

in allegato ua sintetica elaborazione delle principali novità apportate

File del comunicato

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