Il Distretto Economia Solidale si rinnova

Aggiornato a Giovedì, 21 Dicembre 2017
Comunicato stampa di Giovedì, 21 Dicembre 2017

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Partito dal Progetto “Le Formichine”, il Distretto dell'Economia Solidale estende la sua portata operativa, a nuovi soggetti, territori e finalità.

All'Urban Center oggi c'erano il Vice Presidente della Provincia Alessandro Olivi, l'assessore della Comuntà della Vallagarina Enrica Zandonai e l'Assessore del Comune di Roveretro  Mauro Previdi per la Sottoscrizione dell'Accordo Volontario di Obiettivo del “Distretto dell'Economia Solidale, volto a favorire l’inclusione sociale, lavorativa ed educativa sul territorio della Vallagarina”.

I sottoscrittori dell'Accordo sono 26 (erano 12 finora) e sono i seguenti: “CNA del Trentino” - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della piccola e media Impresa; “Punto di Approdo” – Società Cooperativa Sociale ONLUS; ASAT– Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento; Associazione “Non Profit Network- Centro Servizi Volontariato del Trentino”; Associazione “Ruota Libera”; Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento; Associazione di promozione sociale “DxD”; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Clementino Vannetti"; Cassa Rurale Rovereto; Comune di Rovereto, Servizio Politiche Sociali; Comunità Vallagarina, Servizio socio-assistenziale; Conferesercenti del Trentino - Sezione Rovereto; Confindustria di Trento; Consorzio Rovereto “in Centro”; Cooperativa “Dal Barba”; Cooperativa “ERIS – Effetto farfalla”; Cooperativa “Girasole” S.C.S. ONLUS; Euricse. Istituto Europeo di Ricerca sull'impresa cooperativa e sociale; Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto; Fondazione Famiglia Materna; Istituto Alberghiero Trentino; Istituto di Istruzione Superiore don Milani; Movimento Donne Impresa dell'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento; Provincia Autonoma di Trento - Servizio Politiche Sociali; Provincia Autonoma di Trento – Agenzia del Lavoro e Centro per Impiego; Unione Commercio e Turismo di Rovereto e Vallagarina.

Il Distretto dell'Economia Solidale (D.E.S.) è definito dalla norma provinciale in materia di politiche sociali come un “circuito economico, a base locale, capace di valorizzare le risorse territoriali secondo criteri di equità sociale e di sostenibilità socio-economica e ambientale, per la creazione di filiere di finanziamento, produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi”.

Il carattere distintivo del D.E.S. è la convergenza per un obiettivo comune di molteplici appartenenze e soggetti locali, che in maniera inedita e collaborativa realizzano da un lato interventi interessanti per i beneficiari e al contempo opportunità e servizi utili per l'intera cittadinanza.

Dal 2009 sul nostro territorio si è sviluppato il primo esempio di Distretto a livello provinciale costituito dal Progetto “Le Formichine”, promosso dal Comune di Rovereto, dalla Comunità della Vallagarina, dalla Provincia e dal Centro per l'Impiego e gestito dalla Cooperativa Punto di Approdo e dalla Fondazione Famiglia Materna, finalizzato al sostegno dell'inclusione lavorativa di donne in difficoltà.

Attraverso “Le Formichine” è stato possibile sviluppare strumenti per favorire l'inclusione sociale di donne in difficoltà attraverso attività occupazionali e pre lavorative, attraverso un modello avanzato di welfare generativo.

I processi di sviluppo del Distretto, così come articolati e sviluppati negli anni hanno permesso di rilevare delle importanti condizioni di successo dotate di caratteri di trasferibilità, che in questa fase si intendono diffondere e ampliare.

Oltre alla finalità dell'inclusione lavorativa il nuovo Distretto dell'Economia Solidale persegue anche finalità in ambito educativo e nell'ambito della promozione della cittadinanza attiva, con la presenza di altri soggetti gestori che si affiancano a quelli “storici”.

Si tratta in sintesi di un'esperienza di interconnessione: tra le politiche sociali, le politiche del lavoro e le altre politiche e tra l'azione pubblica, quella del privato sociale e del mondo produttivo, con il coinvolgimento della cittadinanza.

Il Distretto dell'economia Sociale è uno scenario che vede l'estensione dei confini delle singole appartenenze, per potenziare occasioni di crescita per i cittadini.

Ufficio Stampa
21.12.2017

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