Commemorate le vittime delle Foibe

Aggiornato a Venerdì, 15 Febbraio 2019
Comunicato stampa di Sabato, 09 Febbraio 2019

Immagine decorativa

Il dovere di ricordare e alcuni versi tratti da "Foibe" di Claudio Magris, laddove lo scrittore racconta dei prati di Basovizza e del masso di pietra carsica che sigilla "...la vergognosa tomba dei dodicimila infoibati".

Così il Sindaco Francesco Valduga ha ricordato oggi - a nome della città - le vittime delle Foibe. "Non si odono più tormentosi lamenti, ma solo frusciar del vento e...poco lontano un ragazzino sorridente fa volare il suo aquilone" scrive Magris. Ua immagine lieve, nella gravità della tragedia,  che il Sindaco ha voluto richiamare alla mente dei presenti nella ricorrenza del Giorno del Ricordo istituito dalla Repubblica Italiana al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani infoibati, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Accogliendo pertanto l’invito del Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia - Comitato Provinciale di Trento, Roberto De Bernardis, il Sindaco Francesco Valduga ha partecipato alla S. Messa officiata nella Chiesa di S. Caterina da Padre Gianni Landini dove sono intervenuti anche Annamaria Marcozzi Keller, Consigliera Nazionale Onoraria ANVGD e Sandro Lombardi, Commissario del Governo per la Provincia di Trento.

E' seguita quindi la deposizione di una corona presso la lapide commemorativa in Largo Vittime delle Foibe.

Ufficio Stampa
9.2.2019

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