PUM - Piano Urbano della Mobilità

Aggiornato a Martedì, 13 Marzo 2018

Piano Urbano della Mobilità (P.U.M.) e della relativa Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)

Con propria decisione di data 30 agosto 2010, la Giunta municipale ha espresso il proprio orientamento favorevole alla predisposizione di un progetto unitario di mobilità che contempli tutti i tipi di mobilità all'interno dell'area comunale, con un'ottica di favorire gli utenti più deboli, soddisfare i bisogni di mobilità della popolazione, migliorare la sicurezza di tutti gli utenti della strada, migliorare la qualità dell'ambiente, riducendo sia l'inquinamento atmosferico che acustico, ridurre i consumi energetici, aumentare la percentuale dei cittadini trasportati dal mezzo pubblico.

Nel dicembre 2010 è stata incaricata per la predisposizione del PUM la cooperativa CAIRE di Reggio Emilia che nell'aprile 2011 ha predisposto una bozza di relazione, presentata alle circoscrizioni ed alla popolazione nell'ambito di vari incontri nel maggio-giugno 2011.

A seguito di quanto emerso dal documento prodotto da CAIRE e dagli incontri pubblici, nel 2012 l'Amministrazione comunale, sulla base dei risultati della prima fase e preliminarmente all'elaborazione del documento finale relativo alla seconda fase, ha ritenuto opportuno concentrare l'attenzione su alcuni nodi strategici della viabilità cittadina. In tal senso sono stati condotti degli studi puntuali di approfondimento (focus) interessanti alcune realtà di rilievo.

Si è quindi dato corso alla stesura del documento finale del Piano Urbano della Mobilità; nel dettaglio gli obiettivi specifici che il P.U.M. intende perseguire sono di seguito indicati: ridurre la pressione del traffico veicolare e la presenza dei veicoli nelle aree centrali; fluidificare il traffico lungo gli itinerari principali e sui nodi maggiormente critici; migliorare le condizioni di vivibilità nei quartieri e di accessibilità per la mobilità dolce;ridurre progressivamente il numero di incidenti stradali; favorire una crescente diversione modale verso sistemi di trasporto a maggiore sostenibilità come quelli offerti dal sistema di trasporto pubblico locale su gomma e su ferro e come la mobilità ciclopedonale.

Allo scopo di sostenere e rafforzare l'iter partecipativo del PUM, con determinazione del dirigente del Servizio Territorio n. 760 di data 6 aprile 2012 è stato formalizzato alla società di ingegneria Atlante s.r.l. l'incarico per la stesura della V.A.S. (valutazione ambientale strategica) del P.U.M..

Successivamente con delibera n. 202 di data 6 novembre 2012 la Giunta comunale ha preso atto degli elaborati del P.U.M. e della relativa V.A.S. disponendo inoltre: il deposito degli elaborati del PUM e della V.A.S. presso gli uffici comunali; la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, per il periodo di 30 giorni, previo avviso da pubblicarsi sul B.U.R., sul sito istituzionale del Comune, all'Albo comunale e su un quotidiano locale, informando chiunque ne abbia interesse, circa la possibilità di prenderne visione e di presentare, entro il periodo di deposito, osservazioni nel pubblico interesse.

Le osservazioni presentate nel periodo di deposito hanno costituito spunto per l'Amministrazione per integrare quanto già predisposto, in una logica di concreta partecipazione e contestualizzazione. La documentazione tecnica è stata quindi oggetto di approvazione del civico consenso mediante delibera del Consiglio Comunale di data 29 aprile 2013 n. 9, ai sensi di quanto disposto dal Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L).

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